Kurdistan: un ospedale nel campo profughi di Mahmura

Anche questi’anno 2018 Azimut sostiene il progetto dell’Associazione Verso il Kurdistan per la costruzione di un Ospedale nel campo profughi di Mahmura, nel Sud Kurdistan (Nord Iraq), situato a 100 km da Mossul nel deserto iracheno, dove dal 1996 vivono 12 mila curdi sopravvissuti alle violenze e alle evacuazioni forzate dai loro villaggi in Turchia.

Il popolo di Mahmura è riuscito negli anni a garantire la propria sopravvivenza nel campo, grazie ad un sistema di autogoverno democratico. Gli abitanti del campo di Mahmura sono profughi e, pertanto, sotto la protezione delle Nazioni Unite.

Attraverso il progetto “Hevi U Jiyan” (La speranza e la vita) contribuiamo alla costruzione di un piccolo ospedale che integri le cure minime offerte da un’infermeria autogestita. L’intervento permetterà di far fronte alle patologie dovute alle difficili condizioni climatiche e all’inquinamento delle falde acquifere, all’alta incidenza di malattie dell’apparato respiratorio e dei reni, alle complicanze del parto, alle disabilità e ai crescenti casi di cancro causati dalle armi all’uranio impoverito usate dall’esercito turco contro i curdi.

I lavori dell’ospedale hanno subito dei rallentamenti perché il campo è stato attaccato e conquistato dall’ISIS l’anno scorso; le forze di autodifesa hanno poi ripreso il pieno controllo del campo.

I fondi raccolti nel 2017 hanno permesso di acquistare degli “zainetti sanitari” utilizzati nelle zone più remote per salvare vite umane.

Abbiamo bisogno ancora del vostro aiuto !