Salute infantile in Tanzania: KWANZA WATOTO-prima i bambini.

Il progetto si propone di migliorare la salute infantile in Tanzania, nella Regione di Mara (Distretto di Bunda).

L’intento principale è quello di rafforzare il Reparto Pediatrico dell’Ospedale Manyamanyama attraverso diversi interventi:

  • una ristrutturazione del Padiglione Pediatrico (creazione di un bagno interno, miglioramenti del sistema idrico ed elettrico);
  • la dotazione di strumentazione medica e diagnostica per il Reparto;
  • la formazione di medici ed infermieri nella diagnosi e nella cura delle patologie pediatriche infettive e non, con particolare riguardo alla malaria e alla tubercolosi.

Inoltre, si prevede di rafforzare anche le capacità dei centri sanitari dislocati nelle aree più remote del Distretto attraverso:

  • l’acquisto di piccole attrezzature mediche e la formazione del personale sanitario;
  • una campagna di prevenzione che prevede di raggiungere almeno 5000 bambini attraverso il coinvolgimento di 30 scuole e 40 centri di salute nei villaggi.

In Tanzania gli alti tassi di mortalità infantile riflettono la povertà, la scarsità dell’accesso alle cure e della loro qualità. Gli ultimi dati dell’OMS pubblicati nel 2018 rilevano in Tanzania un tasso di mortalità infantile nel primo anno di vita di 21,7 morti ogni 1.000 feti nati vivi, mentre la mortalità sotto i 5 anni di età è pari a 56,7 ogni 1000 nati vivi. Prematurità, polmonite, complicazioni durante il travaglio e il parto, diarrea, sepsi, malaria sono le cause principali della mortalità neonatale.

I beneficiari diretti sono: 95 persone tra medici, “clinical officers”, infermieri dell’ospedale Manyamanyama e operatori sanitari di villaggio; almeno 1.000 bambini seguiti nel reparto pediatrico; 200 figure istituzionali sensibilizzate; 5.000 bambini raggiunti dalla campagna di prevenzione e sensibilizzazione.

I beneficiari indiretti sono le famiglie dei bambini raggiunti dalla campagna di prevenzione in tutto il Distretto di Bunda.

Il progetto di promozione della salute infantile in Tanzania è partito nel mese di Novembre 2019 e proseguirà per tutto il 2020. Prevede alcune missioni di medici italiani per la formazione del personale sanitario locale.

Il progetto è finanziato dai fondi dell’8 per 1000 IRPEF della Tavola Valdese.