In Benin scendono in campo i giovani

Per Azimut comincia una nuova avventura in Benin. Forti della relazione instaurata negli anni con l’Università La Sapienza di Roma, Dipartimento di Scienze Chirurgiche, interveniamo per rafforzare alcune attività di cooperazione già esistenti tra l’Università italiana e quella del Benin, l’Università di Parakou nella regione di Borgou.

Partner del progetto è anche l’Ospedale Saint Jean de Dieu di Tanguièta, situato in un’altra regione, quella di Atakora.

Il progetto intende migliorare la salute della popolazione nelle zone più remote dei Dipartimenti di Atakora e Borgou in Benin, attraverso campagne di Depistage (diagnosi e cura) svolte dai giovani dell’Università di Parakou (Medicina e Infermieristica).  I pazienti nei quali sarà stata identificata la patologia o il suo sospetto verranno indirizzati agli Ospedali e verrà impostato il trattamento gratuito.

La diagnosi precoce delle malattie è l’approccio più valido per la salvaguardia della salute e garantisce un miglior successo delle cure. Soggetto coinvolto nel progetto è la Sapienza Università di Roma che, in concerto con i colleghi di Parakou, preparerà corsi di formazione sia in presenza che online, finalizzati all’acquisizione di competenze specifiche per i programmi di depistage, quali la valutazione delle categorie a rischio, l’esecuzione e l’interpretazione di esami di laboratorio e strumentali di primo livello.  Il progetto prevede l’assegnazione di 6 borse di studio a giovani del Benin.

Inoltre, verranno acquistate alcune attrezzature sanitarie, poi donate all’Ospedale Universitario di Parakou: un mammografo, un ecografo un ECG.

L’intervento è finanziato con i fondi dell’ 8 per 1000 della Tavola Valdese.

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